"Cascina Sargentin": Questo è il nome con il quale ancora oggi gli abitanti della zona identificano la storica struttura di proprietà dell’Agriturismo Marcarini.
Il “Sargentin” (Vittorio Doglio) uomo di bassa e robusta costituzione, sergente dei Savoia nella seconda metà del 1800, diede lustro ed importanza a questa cascina, arrivando a possedere più di cento giornate piemontesi (circa 38 ettari) di terreno attiguo alla grande casa.
Una probabile eredità, in quanto discendente dei Marchesi di Mondovì, sembra essere stato un cospicuo aiuto per l’avvio dell’importante attività di contadino-allevatore-viticoltore, che caratterizzò la sua vita e quella dei suoi discendenti.
Quasi a presagio dell’attuale attività, il “Sargentin”, la moglie Domenica e la figlia Teresa, distinguendosi per la loro giovialità e caloroso senso dell’accoglienza, affittavano stanze per la villeggiatura e per tutti coloro che si sottoponevano alle ricostituenti

“cure del Dolcetto e dell’acqua solfurea”.
Il “Sargentin” lasciò erede universale del patrimonio suo figlio Giovanni, nato nel 1879, il quale a sua volta lasciò al figlio Vittorio (classe 1910) la cascina con la sua gestione.
Nel 1995, affascinati dalla bellezza dell’ambiente e della casa, abbiamo acquistato la proprietà da Gerbi Doglio Nicoletta, vedova del prematuramente scomparso Siro Giovanni, figlio di Vittorio ed ultimo discendente dell’indimenticabile “Sargentin”.